la TFR

Etica dei valori familiari

 

In collaborazione con Alessandro Geloso Studio di Counselling

gennaio – febbraio 2015, ore 17-18.30 – Sala Gianna Manzini

Volantino
(pdf, 169 Kb)

Il circolo si propone come un momento di incontro e confronto tra genitori sulle problematiche che ruotano intorno alla genitorialità. Gli incontri hanno l’obiettivo di fornire strumenti per favorire una riflessione sull’etica dei valori familiari.

Attraverso tre incontri tematici, mediati da Alessandro Geloso, counsellor professionista e Giudice Onorario del Tribunale dei Minorenni di Firenze, i partecipanti si confronteranno sui loro bisogni e sulle loro richieste. Il ruolo del counsellor è quello di favorire una comunicazione fluida tra i partecipanti e offrire spunti di riflessione anche attraverso approfondimenti bibliografici.

 

Calendario degli incontri

Sabato 24 gennaio 2015, ore 17
Etica dei valori
Il primo incontro verte sul concetto di etica dei valori interni alla famiglia: cosa si intende per valore, come l’insieme dei valori generi un’etica e come ogni famiglia segua una propria etica

Sabato 31 gennaio 2015, ore 17
Valori familiari
Il secondo incontro è centrato sull’esplorazione dei valori della propria famiglia e l’etica che ne deriva

Sabato 7 febbraio 2015, ore 17
I valori tramandati
Il terzo incontro riguarda l’etica dei valori familiari relativi alle rispettive famiglie di origine, cosa è stato tramandato e accettato e cosa no, differenze e similitudini

 

La partecipazione al corso è gratuita sia per l’intero ciclo di incontri che per un singolo incontro. Per iscriversi, inviare una mail all’indirizzo corsi.sangiorgio@comune.pistoia.it, indicando il proprio nome, cognome e numero tessera della biblioteca ed esprimendo la propria intenzione di partecipare all’intero ciclo di incontri o ad un singolo modulo. Chi non ha un indirizzo di posta elettronica potrà recarsi al banco accoglienza della biblioteca, dove potrà compilare e firmare un apposito modulo cartaceo. Chi non è ancora iscritto alla biblioteca, potrà comunque inviare la richiesta di partecipazione e perfezionare l’iscrizione prima dell’inizio del corso stesso.

 

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Circolo di studio sulla genitorialità

Il circolo si propone come un momento di incontro e confronto tra genitori sulle problematiche che ruotano intorno alla genitorialità. Gli incontri hanno l’obiettivo di fornire strumenti per favorire una riflessione sulla comunicazione tra genitori e figli.
Attraverso 4 incontri tematici, mediati da Alessandro Geloso, counsellor professionista, i partecipanti si confronteranno sui loro bisogni e richieste. Il ruolo del counsellor è quello di favorire una comunicazione fluida tra i partecipanti e offrire spunti di riflessione anche attraverso approfondimenti bibliografici.
La partecipazione agli incontri del Circolo è gratuita ma occorre iscriversi inviando una mail a : sangiorgio@comune.pistoia.it
Le richiesta saranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di 20 partecipanti.

Sabato 4 maggio 2013
“Riconoscimento delle emozioni facciali”
metodo F.A.C.E. Training di Paul Ekman
addestrarsi a riconoscere le emozioni sulle facce delle persone in decimi di secondo

Sabato 11 maggio 2013
“L’attaccamento materno”
tratto dalla teoria di John Bowlby un’introduzione sulle
dinamiche con cui siamo stati cresciuti e con cui cresciamo
i nostri figli

Sabato 18 maggio 2013
“La comunicazione con i figli, gestire le crisi”
utilizzare le teorie della comunicazione
dell’Analisi Transazionale di E. Berne per capire cosa
ci stanno dicendo e perché

Sabato 1 giugno 2013
“Il rapporto famiglia – scuola dalla partecipazione alla condivisione”
Le difficoltà e le risorse nell’educare, nell’insegnare e nell’apprendere

Info: Biblioteca San Giorgio – Via S. Pertini snc – 51100 Pistoia –
tel.0573371600 – fax. 0573371601 – http://www.sangiorgio.comune.pistoia.it

Perché La TFR

La TFR è l’acronimo di Totale Felicità Reciproca.

Per la teoria dei giochi,  la scienza matematica che studia le situazioni di conflitto, si possono consequire dei modelli matematici che descrivono le decisioni di una persona finalizzati al massimo guadagno del soggetto.

Secondo John Forbes Nash Jr.,  un matematico ed economista statunitense (ha rivoluzionato la teoria dei giochi, premio Nobel per l’economia nel 1994, soggetto del film premio oscar A Beautiful Mind) l’ equilibrio di Nash rappresenta la situazione nella quale un gruppo si viene a trovare se ogni componente del gruppo fa ciò che è meglio per sé, cioè mira a massimizzare il proprio profitto a prescindere dalle scelte degli avversari.

Tuttavia, non è detto che l’equilibrio di Nash sia la soluzione migliore per tutti. Infatti, se è vero che in un equilibrio di Nash il singolo giocatore non può aumentare il proprio guadagno modificando solo la propria strategia, è possibile che un gruppo di giocatori o al limite, tutti, possano aumentare il proprio guadagno allontanandosi congiuntamente dall’equilibrio.

[L’ottimo paretiano  è un concetto introdotto dall’economista italiano Vilfredo Pareto, largamente applicato in economia, ingegneria e scienze sociali. Si realizza quando l’allocazione delle risorse è tale che non è possibile apportare miglioramenti al sistema cioè non si può migliorare la condizione di un soggetto senza peggiorare la condizione di un altro.] fonte Wikipedia

È noto infatti che l’equilibrio di Nash può non essere un ottimo di Pareto e quindi possono esistere altre combinazioni di strategie che conducono a migliorare il guadagno di alcuni senza ridurre il guadagno di nessuno o addirittura, come accade nel caso del dilemma del prigioniero, ad aumentare il guadagno di tutti.

La TFR si pone come una metodo reale per superare l’equilibrio di Nash verso l’ottimo di Pareto nelle nostre relazioni affettive. Ovvero quello che indica la teoria dei giochi è che se guardiamo al nostro benessere personale non lo aumenteremo mai oltre il valore dell’equilibrio di Nash, ma se troviamo una strategia adeguata da condividere con gli altri, aumenteremo il nostro benessere oltre a quello che ci è possibile fare da soli.

La Totale Felicità Reciproca è il massimo punto dinamico verso il quale possiamo ambire distaccandoci dalle situazioni di statico egoismo personale e accogliendo la nostra capacità di relazionarci con gli altri.

un ringraziamento a Massimo Beatrice per il concetto.